Liguria
Liguria
Territorio ed economia
Piccola regione ad altissima densità di popolazione situata nella parte occidentale dell’Italia del nord, la Liguria è caratterizzata da un territorio prevalentemente montuoso e collinare, con stretti lembi pianeggianti lungo alcuni tratti costieri o in corrispondenza di alcune basse valli alluvionali.
La sezione propriamente alpina è nella parte occidentale della regione (le Alpi Marittime che toccano i 2200 metri). Le caratteristiche climatiche e morfologiche del territorio hanno condizionato lo sviluppo economico della regione che ha trovato le sue espressioni più congeniali nell'agricoltura specializzata (floricoltura, olivicoltura), nel commercio e nell'industria. Le attività portuali, soprattutto quelle legate al porto del capoluogo Genova, e la collegata attività cantieristica (Genova-Sestri, Riva Tigroso, Muggiano-La Spezia e Pietra Ligure) sono un altro caposaldo dell'economia regionale.
A Genova si è anche sviluppato un polo tecnologico di rilevanza particolare nell’ambito del dipartimento informatica, sistemistica e telematica dell’Università degli Studi. Il settore turistico è il fattore trainante dell’economia, grazie alle numerose spiagge e a una sviluppata rete autostradale e ferroviaria, che garantisce collegamenti regolari con le principali città della Pianura Padana e con la Francia.
Storia
La Liguria deve il suo nome alla popolazione dei Liguri che vi si insediarono intorno al 1000 a.C.. I primi grandi centri sorsero lungo la costa: Albenga, Ventimiglia e Luni. L'irresistibile ascesa di Genova iniziò nell’XI secolo e per lungo tempo fu la repubblica marinara più potente del Mediterraneo.
Il carattere indipendente della regione, e di Genova in particolare, si evidenziò nel 1746, con la cacciata delle truppe d'occupazione asburgiche. Proseguì con il Risorgimento attraverso alcune delle più prestigiose figure del periodo (Mazzini, Garibaldi, Mameli, Bixio) e si confermò nella lotta di Liberazione del 1945, quando Genova, unica tra le città europee, si presentò già liberata alle truppe alleate.
Curiosità:
Per chi ama il mare, un’emozione particolare si può vivere nella vasta area del golfo ligure di Ponente dove si trova il Santuario dei Cetacei. Qui si possono avvistare e avvicinare infatti le balene. Una particolarità tutta ligure è inoltre il suo paesaggio, caratterizzato dalle “fasce”, ovvero dai terrazzamenti ottenuti con muretti a secco su ripidi pendii per la coltivazione della vite.
Le più caratteristiche sono nelle Cinque Terre. Ci sono poi le lastre di ardesia, estratte dalle cave della Fontanabuona, che vengono esportate in tutto il mondo e che rappresentano l'elemento base per la costruzione dei biliardi. Molte le tradizioni legate ai sapori: il famoso pesto, salsa verdissima fatta con il profumatissimo basilico locale; il “panettone ligure” con le uvette, che si conserva a lungo e che i marinai portavano con loro sulle barche; e la saporitissima pizza con il formaggio (notissima quella di Recco).
A Camogli nel mese di maggio si può gustare la più grande frittura di pesce del mondo, preparata in un padellone monumentale.
Itinerari
Le Cinque Terre - Il mezzo ideale per raggiungere le località principali delle Cinque Terre è il treno. Partendo da La Spezia si trovano nell'ordine Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso, veri gioielli paesaggistici. Famosi anche i sentieri che collegano le cinque località principali, tutti facilmente percorribili attraversano la macchia mediterranea lungo la costa, con vedute mozzafiato a strapiombo sul mare o, più a monte, si inerpicano tra i vigneti e gli ulivi, regalando paesaggi di estrema suggestione. Sotto l'egida del Parco Nazionale sono state di recente avviate politiche di sostegno all'agricoltura e alla coltivazione dei vigneti da cui nascono vini prelibati. Tra le curiosità spicca il Centro di educazione ambientale di Torre Guardiola dove è in funzione il singolare “percorso della scrittura” che attraverso una serie di tappe, indicate da appositi pannelli, spinge il visitatore a liberare la creatività realizzando testi ispirati ai diversi ambienti.
Da Genova a Sestri Levante - In automobile, in meno di una giornata, si possono visitare i luoghi più famosi della Riviera di Levante.Partendo da Genova, dove sulle colline di Pra' si coltiva il basilico più ricercato per la produzione della celebre salsa “pesto”, si incontrano le due località principali del Golfo Paradiso: Recco (famosa per la focaccia con il formaggio e la sua pluridecorata squadra di pallanuoto); la romantica Camogli, nota per la storica Sagra del Pesce; Portofino, la meta preferita dei VIP di tutto il mondo, dove i turisti possono fare suggestive escursioni nel Parco sul Monte e dove i subacquei si possono immergere nella spettacolare riserva marina. Oltre il monte, le mondane Santa Margherita, Rapallo (da dove parte la funivia, unica in Liguria, per il Santuario di Montallegro) e Chiavari che si affacciano sul golfo del Tigullio, chiuso a est dalla baia di Sestri Levante, la città dei “due mari”. Il Golfo di Levante ha ricche tradizioni marinare e ospita ogni anno, oltre a storiche gare di gozzi a remi, alcune delle più importanti regate veliche nazionali. Nell' entroterra ci sono invece le miniere di ardesia della Fontanabuona, visitabili per mezzo di un originale trenino che si addentra nelle viscere della terra.
Da Sanremo a Ventimiglia - In pochi chilometri, percorribili agevolmente in auto o in treno, si trovano alcune delle località più famose della Riviera di Ponente. Sulla costa ci sono Sanremo, con il Casinò, le grandi strutture alberghiere e i suoi appuntamenti artistico?mondani; Bordighera, con le sue palme che creano una scenografia unica in Liguria; Ventimiglia, con la sua grande storia (dalle grotte preistoriche dei Balzi Rossi ai resti della città romana) e i celebri giardini Hanbury. Nell'entroterra sorgono alcuni antichi borghi dall'atmosfera incantata: Dolceacqua con il suo celebre ponte “a schiena d'asino” e i vitigni del Rossese; Apricale, con i portoni delle vecchie case dipinti da pittori provenienti da tutto il mondo; Triora, il paese delle streghe; Perinaldo, città degli astronomi; e Bussana Vecchia, risorta dal terremoto e oggi borgo multietnico popolato da artisti e intellettuali.