Sicilia
Sicilia
Territorio ed economia
La Sicilia è la più vasta regione italiana e la maggiore isola del Mediterraneo. Separata dalla Calabria dallo Stretto di Messina, comprende le isole di Pantelleria e Ustica oltre agli arcipelaghi delle Eolie, delle Egadi e delle Pelagie.
Il territorio è prevalentemente collinare e montuoso con l’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, che domina la piana di Catania nella zona orientale e con una serie di rilievi disposti lungo la costa nordorientale. Le tre principiali pianure costiere sono solcate dai fiumi Simeto, Alcantara, Salso, Belice,Torto e Platani. Molto attiva è l’agricoltura, caratterizzata da latifondi coltivati a cereali dell’interno e coltivazioni molto specializzate (agrumi, uva, olive, mandorle e nocciole) nelle aree costiere. Altrettanto importanti per l’economia della Regione sono la pesca e il turismo. L’attività cantieristica è sviluppata a Palermo e Messina, mentre quella di produzione e raffinazione di idrocarburi ha favorito l’installazione di imponenti complessi petrolchimici (Augusta, Ragusa, Gela, Milazzo, Porto Empedocle), affiancati da stabilimenti che lavorano i sali potassici. Oltre ai settori tradizionali, l’economia dell’isola ha visto lo sviluppo delle attività legate alle nuove tecnologie dell’informatica e delle telecomunicazioni, soprattutto nel territorio di Catania, nella cosiddetta “Etna Valley”. Due poli tecnologici di rilievo sono il dipartimento di ingegneria chimica dei processi e dei materiali dell 'Università di Palermo e l'istituto per la microelettronica e i microsistemi del CNR di Catania.
Storia
Scriveva Tucidide che i primi abitanti della Sicilia furono i Sicani, in seguito giunsero i Siculi da cui deriva il nome odierno dell'isola.
I Fenici fondarono potenti città come Palermo e Mozia, in seguito arrivarono per mare i greci che si stanziarono nel 734 a.C a Taormina. Con i greci l'isola diventa colonia ricca e potente, sotto i Romani si trasforma poi nel grande granaio dell'impero. Nell'827 i musulmani dalla Tunisia sbarcano in Sicilia: inizia il dominio arabo che durerà 250 anni con Palermo capitale. Nel 1061 inizia la conquista normanna e nel 1132 Ruggero II il Normanno fonda la monarchia siciliana, un regno segnato dal plurietnicismo arabo-normanno e dalla tolleranza della corte reale di Palermo. Dopo il regno di Federico II la corona passa agli Angioini contro cui il popolo insorge con i Vespri del 1282. Alla fine del lungo periodo aragonese-spagnolo l'isola diviene parte del regno dei Borboni di Napoli sino al 1860 quando Garibaldi sbarca a Marsala. Nel 1861 infine, viene annessa al regno d’Italia.
Curiosità
Tra le innumerevoli feste patronali legate ai riti ed alle celebrazioni dei santi patroni, le più spettacolari sono quelle di Santa Rosalia a Palermo e di Sant' Agata a Catania.
A Pasqua, durante la settimana Santa si tengono sin dall'epoca spagnola le processioni dei Misteri a Trapani, a Caltanissetta ed in molte località minori. Suggestiva dal punto di vista paesaggistico, la riserva naturale dello Zingaro (in provincia di Trapani), dell’area di monte Cofano con le antichissime grotte trogloditiche in località Scurati. Tra Trapani e Marsala, nell’area protetta dello Stagnone, si trova la Via del Sale con mulini per la lavorazione, alcuni ancora attivi, altri adibiti a museo storico-antropologico. Tappa obbligata è l’isola di Mozia con il museo archeologico Withaker.
Sul versante orientale dell’isola, da non perdere le testimonianze dell’arte barocca, oggi opere protette dall’ Unesco, come Ragusa Ibla, Noto e Modica. Di straordinario interesse naturalistico è l’area del parco dell’ Etna, il più grande vulcano attivo d’ Europa.Espressione dell' arte popolare è l'Opera dei Pupi, viva nei teatrini dei centri storici sia a Palermo che a Catania. Regina dei dolci siciliani è la cassata di ricotta, dolce millenario di origine araba. Uno spettacolo per gli occhi è anche la frutta di pasta reale (pasta di mandorle e zucchero in varie forme finemente lavorata e colorata).
Itinerari
La preistoria.
Le isole Eolie, con il museo archeologico di Lipari e con i resti dei villaggi preistorici di Panarea, sono meta di indiscusso interesse. Sul versante orientale, negli altopiani iblei sorge una vera e propria città della preistoria, la necropoli di Pantalica. A Castelluccio ed a Cava d'Ispica si trovano ancora numerose necropoli a "grotticella". Nel Trapanese altre testimonianze preistoriche nei pressi di Partanna e Castelvetrano. A Pantelleria sorgono quasi intatti i sesi, monumenti funerari megalitici simili alle navetas delle Baleari, mentre nell' isola di Levanzo è visitabile la celebre grotta del Genovese con incisioni e pitture animalistiche.
Il periodo fenicio-greco-romano.
I luoghi della civiltà fenicio-punica sono numerosi. Partendo da Palermo, città fondata dai Fenici dopo una visita all'area di Solunto, si prosegue in direzione di Trapani verso Segesta, Erice, Selinunte, Mozia e Marsala. Le vestigia greche si trovano invece nella Sicilia orientale a cominciare da Naxos, la prima colonia, poi ancora a Tindari nel Messinese ed a Imera, nei pressi di Palermo. Il parco archeologico di Selinunte è tra i più imponenti di tutta l’area mediterranea, pari solo a quello di Agrigento con la sua valle dei templi. Da Agrigento, scendendo sulla costa meridionale verso Gela - che ospita un interessante museo – sono visitabili le rovine di Eraclea Minoa, antica città greca. Ritornati nell' interno, a Piazza Armerina, da visitare la villa Romana del Casale ed a Morgantina i resti della città del re Morges. Ancora sul versante orientale,Taormina, celebre per il suo grande teatro greco-romano, e per le sue strutture turistiche. Teatri dell'antichità aperti a rappresentazioni estive sono quelli di Siracusa e Palazzolo Acreide.
L’epoca arabo-normanna.
Il regno normanno in Sicilia è caratterizzato dalle grandi opere di architettura civile e militare e da un sincretismo stilistico particolarmente felice. Regno di tolleranza e convivenza tra razze e civiltà differenti. A Palermo, da visitare il duomo di Monreale per i celebri mosaici, la Cattedrale di Palermo, la chiesa di San Giovanni degli Eremiti, il Palazzo reale o dei Normanni, la cappella Palatina, il castello della Zisa, la chiesa della Magione, la chiesa di Santa Maria dell' Ammiraglio. A Cefalù, il Duomo ed il lavatoio medievale, nel Trapanese le città di Erice e Mazara del Vallo.