Redattrice web specializzata nella documentazione del patrimonio culturale immateriale, del folklore regionale e delle tradizioni artigianali in via d'estinzione. Si dedica a decifrare le dinamiche che minacciano l'autenticità delle espressioni culturali e a individuare modalità rispettose per accedere a saperi tramandati oralmente. La finalità: offrire ai viaggiatori chiavi di lettura per distinguere esperienze culturali genuine da rappresentazioni turistiche artefatte.
Il lavoro editoriale parte dalla convinzione che il patrimonio immateriale rappresenti la dimensione più fragile e preziosa dell'esperienza di viaggio. La metodologia adottata combina ricerca antropologica accessibile, studio delle convenzioni UNESCO e raccolta di testimonianze da custodi di tradizioni locali. Ogni contenuto viene costruito con sensibilità etica particolare, ponendo al centro il rispetto per le comunità che condividono il proprio patrimonio culturale. La verifica delle informazioni passa attraverso il confronto con fonti accademiche, ma anche con la saggezza di artigiani, narratori orali e praticanti di mestieri tradizionali. La passione per la trasmissione si manifesta nel tradurre concetti complessi in linguaggio accessibile senza banalizzazioni. L'approccio rifiuta la visione del patrimonio culturale come attrazione turistica da consumare, privilegiando invece la comprensione dei contesti storici e sociali. Particolare attenzione viene riservata alle questioni di appropriazione culturale e alle modalità etiche di documentazione fotografica. La vocazione pedagogica consiste nell'educare i viaggiatori a riconoscere quando la loro presenza può danneggiare tradizioni fragili. L'obiettivo ultimo è promuovere un turismo culturale che sostenga economicamente le comunità senza stravolgerle.